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4 Aprile 2025

Redazione

È arrivato a Bari e vi resterà fino alle 18 circa, per poi ripartire verso Potenza, il Treno della memoria del Milite ignoto. Ad accoglierlo, stamani, una cerimonia con la presenza, fra gli altri, del sindaco Antonio Decaro. La mostra allestita a bordo del treno sarà visitabile sempre fino alle 18 di oggi.
Era il 28 ottobre 1921 quando Maria Bergamas, madre di Antonio Bergamas, scelse la salma tra le undici che rappresentavano i diversi fronti su cui l’Italia aveva combattuto la Prima Guerra Mondiale.
Antonio era un sottotenente del Regio Esercito, originario di Gradisca d’Isonzo, suddito austro-ungarico, che sotto mentite spoglie era passato a combattere con gli italiani cadendo sul campo di battaglia, durante i terribili combattimenti tra soldati italiani e soldati austriaci.
Proprio quell’anno, il viaggio in treno dalla Stazione di Aquileia sino a quella di Roma, trasportò la salma del Milite Ignoto sopra un affusto di cannone, con centinaia di migliaia di persone che, nelle stazioni o semplicemente a fianco della ferrovia, salutavano, commosse il passaggio del convoglio.
Nel 2021, in occasione delle celebrazioni per il Centenario del Milite Ignoto, un convoglio speciale ha celebrato quel giorno e quel treno partito da Aquileia cento anni prima, effettuando lo stesso percorso.
Visto il grande successo, anche quest’anno il Ministero della Difesa, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato, ha rimesso in moto il Treno della memoria: un viaggio ancora più lungo, di oltre 5000 chilometri, per mantenere vivo il ricordo di tutti i Caduti che, con il loro sacrificio, hanno contribuito a costruire l’unità nazionale e il concetto di Patria.

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