Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

4 Aprile 2025

www.occhionotizie.it

Il testo della misura è stato pubblicato proprio quest’oggi in Gazzetta ufficiale: ecco chi può chiederlo e come

Oggi sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i dettagli circa l’erogazione del Bonus Patente 2022, il contributo concesso dallo Stato per la formazione di nuovo personale che ha l’intenzione di intraprendere la professione di autista nel settore del trasporto merci e persone. Ecco in cosa consiste e chi può richiederlo.

Bonus Patente 2022, chi può richiederlo

Il contributo, accessibile fino al 31 dicembre 2026, è destinato a tutti i cittadini italiani ed europei di età compresa tra i 18 e i 35 anni che intendono conseguire una patente: di tipologia C, C1, CE, C1E, D, D1, DE e D1E. Lo scopo è quello di formare professionalmente i ragazzi, nuove leve di conducenti per l’autotrasporto di merci/persone, tramite appunto l’erogazione di un bonus in grado di coprire gran parte delle spese per ottenere titoli e abilitazioni che consentano di guidare veicoli, quali furgoni, autobus, tir o autocarri.

Cos’è il contributo

I fondi per alimentare gli incentivi ammontano a 3,7 milioni di euro per il 2022 e a 5,4 milioni di euro per ciascun anno dal 2023 al 2026. Presentando un’istanza via web tramite la piattaforma dedicata: Buono patenti autotrasporto. I cittadini  con i giusti requisiti potranno ottenere uno scontro dell’80%, con tetto massimo fissato a 2.500 euro.

Come richiederlo

Il bonus, sotto forma di voucher, verrà gestito tramite la piattaforma ad esso dedicata sul portale del Mims, che sarà utile tanto agli aspiranti beneficiari quanto alle autoscuole che vorranno accreditarsi. Per inoltrare la domanda sarà necessario registrarsi procedendo all’autenticazione tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

Poi bisognerà dichiararsi in possesso dei requisiti richiesti, vale a dire essere cittadino italiano/europeo e avere tra i 18 e i 35 anni di età nel periodo per cui l’agevolazione è prevista (1 marzo 2022 – 31 dicembre 2026). Sarà poi il Mims a rilasciare eventualmente il buono al richiedente nella propria area riservata. Buono che potrà essere consegnato alle autoscuole accreditatesi sulla medesima piattaforma, che avranno poi l’obbligo di applicare uno sconto sulle spese di formazione pari al valore del voucher.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *