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3 Aprile 2025

di Vincenzo De Filippo

E fu così che in una giornata autunnale di Ottobre i britannici videro con i propri occhi cosa vuol dire avere una “Banca Centrale” autonoma e indipendente.

E’ successo tutto in occasione della presentazione del piano economico-fiscale del governo capitanato da Liz Truss, una manovra che ha creato non pochi disagi sui mercati ai titoli di stato britannici.
Ma quando tutto stava per crollare ecco che dal nulla è apparsa la Bank of England (Banca centrale Inglese) che acquista cosi, de botto, tutti i titoli di stato britannici rimasti invenduti e soggetti alla speculazione finanziaria.
Quello che ha fatto la BOE non è nulla di più di quello che fanno tutte le banche centrali del mondo, lavorare in sinergia con i propri governi per proteggere gli Stati dalla speculazione dei mercati, quello cioè che non possono fare più Italia, Francia, Spagna, quello che non ha potuto fare la Grecia, quando ha dovuto fare i conti con l’esplosione del proprio debito pubblico in mano alla speculazione finanziaria( I tassi d’interesse ellenici arrivarono al 18%).

Non possono farlo, i Paesi dell’Ue, perché non hanno più sovranità finanziaria e monetaria, ceduta alla BCE, organo sovranazionale, che decide come e se intervenire a seconda della suscettibilità dei propri burocrati.

Uno Stato sovrano con la propria banca centrale può finanziarsi in vari modi, anche senza emettere nuovo debito, addirittura può affrontare tranquillamente qualsiasi passività denominata nella moneta che emette. Potrebbe insomma semplicemente cancellare con un tratto di penna dal proprio bilancio i Titoli di Stato in suo possesso.
Vi sembra magico ma è proprio cosi.
Notizia di oggi la Truss si è dimessa, non Le è stato perdonato l’azzardo sulla manovra fiscale in completa dissonanza con la BOE, ma da tutta questa vicenda abbiamo capito ancora una volta quanto sia importante avere una Banca Centrale che interviene nel momento del bisogno.

DIO SALVI LE BANCHE CENTRALI

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