FELICE GIACE CHI DEL VIN SI PASCE

di Davide Massa
FELICE GIACE CHI DEL VIN SI PASCE (Monna Frisia)
SONETTO VENTESIMOSETTIMO
Felice giace chi del vin si pasce
dormendo al sole fra grappi d’alloro,
quand’om Vernaccia al Chianti mesce
e a’meriggianti rai si rende moro.
Beato nasce chi de’guai s’irride,
ad altri lascia dei fastidi cura,
il mosto e l’uva tutto il dì divide,
gusta’l piacer che più a lungo dura.
Allor vertù è l’apportar vantaggio
da’ sobri vizi e dal gustar biltate :
a conoscer vita esorta’l saggio,
non è quistion di bil’oppur d’etate,
menare amante seco sotto al faggio
e con buon vin libare a nova estate. »