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3 Aprile 2025

di Angelo RIsi

Premesso che non ho visto neppure un minuto del Festival di Sanremo… solo stamattina dai social ho appreso dello “show” di Blanco.

Sembra che i fiori siano apparsi proprio per l’esibizione. Da qualche parte ho letto che Amadeus era solo a conoscenza di un “gioco”.

Che sia stata una trovata pubblicitaria o uno sfogo dell’artista in quanto non sentiva la sua voce… poco importa.

«Nessuno tocchi i fiori di Sanremo! Caro Blanco, dietro alla scenografia di fiori che ieri sera hai distrutto con leggerezza ci sono la storia di una città intera e l’intenso lavoro dei nostri floricoltori». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta via facebook il fuori programma del cantante durante la prima serata del Festival di Sanremo. «Per questo ti voglio invitare personalmente a visitare le nostre serre per vedere con i tuoi occhi lo straordinario impegno e l’eccellenza dei professionisti che portano avanti una tradizione che è diventata patrimonio internazionale e fa parte del Dna della Liguria e di Sanremo, proprio come il Festival. – sottolinea Toti – E’ il migliore esempio che puoi dare a tutti i ragazzi che ti seguono e amano la tua musica. Alla tua età a volte si fanno degli sbagli ma si può sempre recuperare e anche dagli errori…può nascere un fiore!».

Lo “show” è stato diseducativo e patetico. È stato, a mio avviso, adombrato finanche il lavoro della scuola che fra mille difficoltà prova quotidianamente a correggere comportamenti discutibili e in alcuni casi violenti e a dare messaggi educativi al fine di costruire un mondo equilibrato.
Tutto è stato messo in discussione di fronte allo spettacolo più pietoso che la TV italiana è stata capace di trasmettere a livello internazionale.
C’è da dire che il mondo moderno poco si scandalizza. Solo poco tempo fa i Maneskin in America hanno sfasciato gli strumenti. Ho la sensazione che tutto viene emulato… atteggiamenti irrispettosi e pensieri inaccettabili.
Siamo su una strada senza etica e senza valori.
Tutto…per omologare il mondo e renderlo schiavo di un pensiero unico e dominante.

Personalmente mi dissocio da tutta questa INCIVILTÀ.
Angelo Risi

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