Napoli: presentazione del libro “Work and life” in memoria del Dottor Antonio Ascione

Mercoledì 26 marzo presso l’Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Napoli, presentazione del libro”Work and life” in memoria del dottor Antonio Ascione, figura di spicco nel campo dell’epatologia.
Una vita, la sua, dedicata alla cura e alla ricerca delle malattie del fegato.
Dopo aver completato residenze cliniche a Londra e Birmingham ha continuato a lavorare presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, fino a diventare Primario dell’UOC di Epatologia ed Unità Pancreas e Direttore del Dipartimento di Gastroenterologia.
La sua produzione scientifica, con oltre 160 articoli e numerosi capitoli di libri, ha contribuito ad ampliare le conoscenze delle malattie croniche del fegato e dell’epatite C.

Membro attivo di società scientifiche italiane ed internazionali, ha partecipato attivamente alla diffusione delle più recenti scoperte nel campo della Epatologia.
Il libro a cura di Paola Scialoja con Roberto, Giuseppe e Andrea Ascione, sarà presentato nella stessa data dell’anno 2018, in cui l’allora presidente dell’Ordine Scotti conferì ad Ascione la medaglia per i 50 anni di Laurea.
Il libro, attraverso le esperienze, le scoperte e gli insegnamenti del dottor Ascione vuole essere un ritratto di un uomo che ha saputo coniugare la passione per la scienza con la dedizione alla famiglia e con l’impegno sociale.
Un esempio che continua ad ispirare.
Il dottor Ascione ha lavorato, senza soluzione di continuità, presso l’azienda ospedaliera “Antonio Cardarelli” di Napoli dall’anno 1968 (assistente volontario Divisione sezione di Epatologia) al giugno 2008 (direttore del Dipartimento di Gastroenterologia)
Dal 2008 responsabile del Centro per le malattie del Fegato del Dipartimento di Medicina Interna dell’Ospedale Generale Buon Consiglio di Napoli Fatebenefratelli, dove ripropone collaudati modelli di ricerca, formazione e cura dei pazienti.
Antonio Ascione è stato un pioniere nel campo delle malattie del fegato e un punto di riferimento per molti.
Impegno, dedizione e amore verso il prossimo e per la medicina. Eredità che ispirerà i nuovi medici nella medicina del terzo millennio.