Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

4 Aprile 2025

DALLA CAMPANIA A ROMA LE OPERE DEL PITTORE MANGONE NELLA PRESTIGIOSA SEDE DELL’UPTER

0
DALLA CAMPANIA A ROMA LE OPERE DEL PITTORE MANGONE NELLA PRESTIGIOSA SEDE DELL’UPTER

Il pittore Fernando Mangone:Ogni opera è un viaggio interiore, un’esplorazione dell’anima attraverso la materia e il colore”

L’arte di Fernando Mangone illumina Palazzo Englefield, sede dell’Università Popolare di Roma (Upter), con una straordinaria esposizione di circa 60 opere che raccontano il profondo legame tra l’artista e la Città Eterna. La mostra, fin dalla sua installazione, ha trasmesso un’immediata emozione grazie a un uso vibrante del colore, evocazioni culturali e rappresentazioni simboliche e realistiche che affascinano e coinvolgono lo spettatore.

“Le opere di Mangone trasmettono emozioni e sentimenti in modo istintivo e immediato, creando un’atmosfera positiva che ben si sposa con la missione dell’Upter: diffondere la cultura e l’educazione permanente”, afferma il Prof. Francesco Florenzano, Presidente dell’Università Popolare di Roma. “La sintesi artistica che Mangone propone su Roma e sulla sua connessione con il sapere è un tributo di rara bellezza. L’Upter accoglie con entusiasmo l’idea di rendere permanente questa esposizione, perché la cultura del bello è un valore imprescindibile per la crescita collettiva.”

Roma è da sempre un punto di riferimento per l’arte e la cultura mondiale. Il fascino senza tempo dei suoi monumenti, le storiche testimonianze e il suggestivo paesaggio urbano ne fanno una delle città più visitate al mondo. È in questo contesto che l’arte di Fernando Mangone si inserisce con un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con il passato e di reinterpretarlo con uno stile unico e visionario. Attraverso la sua personale visione, Mangone ripercorre le fasi storiche della città, dalla sua fondazione fino ai giorni nostri. L’esposizione presenta suggestive vedute della capitale, rielaborazioni audaci di capolavori del passato e omaggi ai grandi artisti che hanno reso Roma immortale.

Mangone racconta il suo percorso artistico come un viaggio interiore, un’esplorazione dell’anima attraverso la materia e il colore. “Ogni opera nasce da un’idea, ma prende vita nel dialogo con la tela. Non impongo mai una forma definitiva: lascio che il processo creativo mi guidi verso esiti inaspettati. L’arte, per me, è un continuo divenire.”

Il critico d’arte, il professor Luciano Carini, riflette sulle peculiarità dello stile di Mangone, sottolineandone la profondità espressiva e la forza comunicativa. “Le opere di Mangone sono il risultato di una ricerca incessante. Egli non si limita a rappresentare, ma scava nella dimensione emotiva e spirituale. I suoi colori, le sue linee, la materia stessa sembrano vibrare, creando un dialogo tra l’opera e l’osservatore.”

Mangone prosegue descrivendo la sua ispirazione: “La mia arte nasce dall’esperienza quotidiana, dalle emozioni vissute e da ciò che mi circonda. Ogni dettaglio può diventare spunto creativo. È un processo che coinvolge tutti i sensi, non solo la vista, ma anche il tatto e la memoria.”

Carini aggiunge un’ulteriore riflessione: “L’arte di Mangone ha la capacità di trasmettere un senso di libertà. Non è vincolata a schemi precostituiti, ma si apre a molteplici interpretazioni. Questo rende ogni sua opera unica e irripetibile.”

Il dialogo tra l’artista e il critico d’arte si rivela un confronto stimolante, in cui la visione creativa di Mangone trova un’eco nell’analisi profonda di Carini. Un incontro che evidenzia come l’arte sia non solo espressione personale, ma anche un ponte verso nuove prospettive di comprensione e interpretazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *